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TesiPatafisiche
il blog dell'Instabile Simposio Patafisico
23 dicembre 2003
Di ciò che informa

Mi trovavo ancora in Italia allorché qualcuno fece notare che quando l’informazione proviene da una sola fonte potrebbe essere poco accurata e poco veritiera. Ma ciò è lapalissiano. Chi meglio di noi patafisici sa che la pluralità, l’accostamento, ma anche l’accavallamento, l’ingarbugliamento di tesi ed opinioni di diversa risma sia indispensabile nella battaglia per lo smascheramento della menzogna che, come una coltre, avvolge il supposto mondo reale?

Ebbene, un nostro Chiarissimo Collega italiano, per il quale, ammirevolmente, l’amor di scienza non ha funto da ostacolo all’assunzione di incarichi governativi in una compagine di cristallina attitudine patafisica, ha deciso di affrontare il problema della concentrazione dei mezzi d’informazione. Da buono scienziato, giustiziando preliminarmente ogni preconcetto, ha affrontato il problema punto per punto: concentrazione, mezzi, informazione.

In primis, si è posto il quesito: cos’è la concentrazione? Si è risposto: la nozione di concentrazione ha a che vedere con quella di “quantità relativa”. Quindi, un concetto frazionario del seguente tipo:

xi / X → 1       concentrazione massima

xi / X → 0       dispersione massima

dove X = x1 + x2 + … + xn.

Pertanto, considerando il numeratore e il denominatore come rappresentativi rispettivamente della parzialità e della totalità, la “quantità relativa” può essere intesa come “quota”. A cagione di ciò, l’Ottimo Collega si è detto: affinché la concentrazione sia minima è necessario minimizzare le quote di ognuno. Ma come fare?

Ebbene, qualsiasi superficialone o dotto d’accatto, avrebbe suggerito di costringere chi vantasse una posizione dominante a disfarsi di parte dei propri mezzi d’informazione per favorire una più equa distribuzione degli stessi, indi si tratterebbe di una riduzione del valore a numeratore.

Ma qui subentra il colpo di genio del Nostro che in un impeto umanitario si è detto: perché accanirsi sui più piccoli? Prendiamocela con i più grossi piuttosto. Quindi si è ben guardato dall’intaccare il numeratore dell’indice di concentrazione - sempre più piccolo del denominatore, escludendo i casi di perfetta concentrazione, ovviamente – e ha agito sul grasso denominatore allargandolo a dismisura includendo nel suo computo le cose più impensate. Ed è proprio nella scelta di questi mezzi aggiuntivi che è racchiusa tutta l’innovatività dell’agire. Perché restringere il campo ai soli mezzi d’informazione esistenti, non in grado per loro conto di ingrassare sufficientemente il tutto? Perché non includere una serie di mezzi immaginari nel pieno rispetto della dottrina patafisica? Ebbene, signori, questa intuizione ha garantito che la raggiunta obesità del denominatore facesse scomparire di colpo tutte quelle posizioni dominanti in precedenza denunciate da corpulenti numeratori, senza infliggere ulteriori dispiaceri a quest’ultimi, sempre troppo bistrattati, e risolvendo l’annoso problema delle posizioni dominanti.

Qualche professorucolo da strapazzo dirà che non è giusto inserire nel novero dei mezzi d’informazione quelli non effettivamente esistenti e quindi non a disposizione della collettività. Ma il Nostro Collega Innovatore, da brillante patafisico qual è, sa che bisogna stimolare ed educare la collettività all’uso dell’immaginazione piuttosto che violentarla nella continua contemplazione della realtà. E poi l’obiezione relativa ai mezzi vale per definizione la metà di un’obiezione seria, quindi non può essere accolta.

Lo Stimato Collega ha poi dato ulteriore prova d’incontenibile acume venendo all’ultimo punto del suo studio per la ricerca di una soluzione al problema “informazione”. Egli si è dunque chiesto: cos’è che informa? Orbene, un denominatore obeso certamente non è in-forma. Si rende necessario allora intervenire stabilendo delle regole salutiste che ben determino le rigide forme entro cui l’insieme dei mezzi d’informazione possano agire apprezzabilmente. Come detto queste norme si rendono necessarie non per limitare la libertà di espressione e di stampa, come qualche oppositore delle supreme tesi patafisiche va discettando in mala fede, ma in virtù delle fondamentali norme poste a tutela della salute pubblica.

Quindi, chi si affatica a qualificare questi provvedimenti come “illiberali” dovrebbe invece trovare la forza intellettuale e l’illuminazione per convertirsi all’approccio patafisico, capace di così pregevoli intuizioni.

L’esempio dovrebbe darlo proprio la massima carica dell’ortodossia accademica, quel Presidente  che in questi giorni si è opposto con risolutezza a questo approccio patarivoluzionario.

Ma attenti a voi, baroni detentori del sapere costituito: non resisterete ancora a lungo! Prima di quanto crediate un teorema patafisico vi seppellirà!

Professor Ulrico Brücke




permalink | inviato da il 23/12/2003 alle 16:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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Professor Ulrico Brücke
Patafisico
Maestro Precipitatore e Deragliatore di Poligoni

Ospite: g - EsuLamentatore


Cos'è la Patafisica?
"La Patafisica, la cui etimologia deve scriversi epì
 (metà tà fysikà) e l'ortografia reale Patafisica... è la scienza di ciò che si aggiunge alla metafisica, sia in essa, sia fuori di essa, estendendosi così ampiamente al di là di questa quanto questa al di là della fisica... la Patafisica sarà soprattutto la scienza del particolare, per quanto si dica che non vi è scienza se non del generale. Studierà le leggi che reggono le eccezioni e spiegherà l'universo supplementare a questo; o meno ambiziosamente descriverà un universo che si può vedere e che forse si deve vedere al posto del tradizionale...
DEFINIZIONE - La Patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità."
In Alfred Jarry, Gestes et opinions du Docteur Faustroll, pataphysicien, Paris 1911. Trad. It. di C. Rugafiori, Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico, Milano, Adelphi Ed., marzo 1984.


un jet d'écume
L’essenziale, nella vita, è dare giudizi a priori su tutto. In effetti, sembra che le masse stiano sempre dalla parte del torto, e che gli individui abbiano sempre ragione. Bisogna tuttavia stare attenti a non dedurre nessuna regola di condotta da questa constatazione: certe regole non hanno bisogno di essere formulate per essere eseguite. Solo due cose contano: l’amore, in tutte le sue forme, con ragazze graziose, e la musica di New Orleans o di Duke Ellington...
Boris Vian


 


Dopo il sinistro occorso al Maggiolino, il gentile concessionario ha messo a disposizione i seguenti mezzi di trasporto:

 


Legalità Patafisica
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http://tesipatafisiche.ilcannocchiale.it/.


 Qualcuno sostiene che l'omosessualità e le coppie di fatto (gay e non) siano un'eccezione. Ragion per cui l'Instabile Simposio Patafisico aderisce con vigore a: http://www.unpacsavanti.it/

 

 


Il Simposio dà una mano ai leaders dell'Unione.

 

 


Il Professore legge abitualmente


Table of Contents

Il Paese Patafisico

1. Delle Ragioni per le Quali l’Italia è da Considerarsi la Patria Elettiva dei Patafisici 13.12.2003

2. Di ciò che è giusto 15.12.2003

3. Di ciò che informa 23.12.2003

4. Della Patafisicità del Gioco. Il Caso dell'Italia del Monopoli nella sua Particolare Generalità 12.01.2004

5. Il Paese Patafisico. Di Ciò Che Unisce ovvero "Il Partito Riformista". 28.01.2003

6. L’Assenza di un Conservatorismo Italiano e le Colpe della Sinistra 23.02.2004

7. Della stampa autorevole 23.03.2004

8. Dichiarazione di Voto Virtuale 12.06.2004

9. Le Soluzioni Immaginarie di una Riforma Fiscale 29.12.2004

10. Sentenze e Onorabilità 13.12.2004

 

Metodologia

1. Della regolarità eccezionale 16.12.2003

2. Della rivolta patafisica 02.02.2004

3. Una Tecnica per l’Eliminazione della Devianza 05.04.2004

 

Teoremi e Dimostrazioni

1. Risposta per le righe del Prof. Brücke ad un post ad Egli dedicato 17.12.2003

2. Del Processo Stocastico Umano e delle Pataragioni alla Base dell'Inattendibilità dell'Amatobene 18.01.2004

 

Fenomenologia dei Post

1. Oggetti n. 1, 2 e 3 03.02.2004

2. Oggetti n. 4, 5 e 6 17.02.2004

3. Oggetti n. 7, 8 e 9 06.03.2004

4. Sordiana. Oggetti n. 10, 11 e 12 11.04.2004

5. Oggetto Unico dell’Esimio Riformatore 19.05.2004


ConSonanti Patafisiche

1. C di Corleone 04.05.2004

 

Gli EsuLamenti di g

1. Della Novità dei Neocons 01.02.2004

2. Nel Segno di Violante: Solidarietà ai Ragazzi che Sbagliano 10.02.2004

3. Basta con gli Intellettuali Barboni 09.03.2004

4. Visto che Gino Strada non vi piace … 26.03.2004

5. Aridatece gli Eroi Veri 16.04.2004